PASTA CON SARDE

La pasta con le sarde è uno dei piatti tipici della cucina siciliana.
Gli ingredienti fondamentali di questo piatto sono le sarde, il finocchietto selvatico di montagna e la pasta bucatini, ma anche le busiate (pasta tipica trapanese).

Ingredienti per 4 persone:
500 g di sarde fresche
500 g di bucatini
500 g di finocchietti selvatici
2 cipolle medie o 1 cipolla piuttosto grossa
3 acciughe sotto sale salate
50 g di uva passolina e altrettanti di pinoli
3 spicchi aglio
sale e pepe quanto basta.

Preparazione:
Tritare la cipolla e l’aglio, far soffriggere e aggiungere le acciughe per insaporire. Dopo aggiungere i pinoli e uva sultanina/passolina, aggiungere le sarde precedentemente spicchiate senza lische e il finocchietto selvatico che precedentemente avete sbollentato con un po di acqua naturale. Salate e pepate e far cuocere tutto.
Aggiungete un po d’acqua che è rimasta del finocchietto sbollentato, macchiare con un pò di salsa di pomodoro. Cuocere il tutto per 35 minuti. Cuocere la pasta bucatini e uscirla al dente, scolatela e mettetela in una padella con il sugo pronto delle sarde, amalgamate per 5 minuti. Il gioco è fatto, servire con una spolverata di mollica di pane tostata.

Buon appetito. Per dubbi o incertezze potete scrivere una email, risponderemo nel piu breve tempo possibile.


SARDE A BECCAFICO

Il nome “Beccafico” deriva da beccafichi, un uccello, che ai tempi antichi i nobili cacciavano e lo cucinavano farcito con un impasto composto delle loro stesse interiora. Il piatto era buonissimo, ma inavvicinabile al popolo in quanto bene di lusso. Quindi i siciliani e precisamente i palermitani ripiegavano su di un bene a loro abbordabile “le sarde”. Per imitare il ripieno delle interiora, pensarono di farcirle con della mollica di pane, pinoli e altro. Le sarde a beccafico oggi è un piatto tipico siciliano, riconosciuto ed inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

Ingredienti per 4 persone:
N. 16 sarde medio/grandi
Un arancia da affettare
Un bicchiere di arancia spremuta
1/2 kg mollica di pane fresco o in alternativa una confezione di pan carrè
20 gr di pinoli
Aglio quanto basta
80 gr di uva passa tritata
Sale e pepe quanto basta
Prezzemolo tritato
70 gr di pecorino stagionato grattugiato
Mollica di pane secca quanto basta
Olio di oliva quanto basta

Preparazione:
Lavare le sarde sotto acqua corrente per togliere le squame aiutati da un coltello o simile. Capovolgere la sarda con la pancia in alto e staccare la testa con tutta la spina centrale fino alla coda, in questo modo aprirete la sarda, pulire l’interiora. Disporre la sarda in una terrina, precedentemente unta con olio e con una spolverata di mollica di pane secca. Aggiungere il composto (ripieno) e arrotolarla su se stessa e infilzarla in un stuzzicadente con aggiunta all’estremità di una fetta di arancia. Mettete un po di olio sopra, una manciata di mollica secca, dell’olio di aglio e dell’arancio spremuto. Infornare a 180 ° per 8-12 minuti circa . Servire, magari su di un letto di verdurine.

Composto:
Mettere in una ciotola un po di mollica di pane fresco, se non trovate va bene anche il pane carrè tritato fine. Aggiungere un po di aglio tritato finissimo quasi a sciogliersi, un pugnetto di pinoli, uva sultanina/uva passa, sale e pepe quanto basta, prezzemolo, pecorino grattugiato a spolverare. Impastare tutto con le mani e aggiungere olio se ne richiede, potete aggiungere anche mezzo bicchiere di arance spremute. Il composto deve essere ben amalgamato e compatto.

Per dubbi o chiarimenti potete mandarci un email, vi risponderemo nel più breve tempo possibile in merito ai vostris quesiti sulle ricette. Buon appetito.


CAPONATA SICILIANA

In Sicilia con le melanzane si fa di tutto, questa volta parliamo di come si prepara la caponata siciliana. Ci sono molte varianti di caponata in Sicilia, c’è chi mette oltre le melanzane anche i peperoni e altre verdure, ma il procedimeno è sempre lo stesso.

Ingredienti per un bel vassoio di caponata per più di 4 persone:
N. 10 melanzane viola “tunisine”
Un grosso sedano e una cipolla
300 gr di olive verdi o in alternativa nere
300 gr di capperi al naturale o sotto sale
Un bicchiere di aceto di vino bianco
Sale e pepe quanto basta
N. 2 cucchiai di zucchero
100 gr di mandorle sgusciate anche intere o spezzettate
5 spicchi di aglio
Passata di pomodoro quanto basta

Preparazione:
Tagliare il sedano a tocchetti e metterlo a bollire in acqua salata e conservare l’acqua di cottura. Tagliare a tocchetti grossolani le melanzane e friggerle in abbondante olio caldo, scolare, asciugare quindi salare. Tagliare finemente la cipolla, tritare l’aglio e fare appassire in un tegame grande abbastanza per contenere successivamente tutti gli ingredienti. Aggiungere olive verdi o nere, passata di pomodoro, capperi (se salati lavarli per togliere il sale) e anche del pomodoro rosso a pezzettoni, aggiungere abbondante aceto e far cuocere per 10/15 minuti circa. Aggiungere il sedano con tutta l’acqua di cottura, e far cuocere ancora 10/20 minuti circa. Successivamente buttare le melanzane nella casseruola e mescolare lentamente il composto, far cuocere altri 10 minuti circa e aggiungere abbondanti mandorle a scaglie o a foglie tostate in precendenza. Far riposare e servire tiepida con l’aggiunta di foglie di basilico. N.B. anche fredda è buonissima…

Dubbi o incertezze potete scrivere una email al ristorante, vi contatteremo nel più breve tempo possibile.


INVOLTINI DI MELANZANE

Piatto classificato come antipasto, ma buono anche come contorno, ingredienti tutti tipici siciliani dalle melanzane al ripieno con ricotta di pecora.

Ingredienti per 4 persone:
N. 2 melanzane viola tunisine (quelle a palla) medie dimensioni
300 gr di ricotta fresca possibilmente bella asciutta e non molle
N. 2 bocconcini di mozzarella
30 gr di pistacchio di Bronte macinato tipo farina
150 gr passata di pomodoro cotto (lo stesso che usate per condire la pasta)

Preparazione:
Tagliare le melanzane spesse circa 1 cm salarle leggermente e successivamente friggerle in abbondante olio caldo a 160°. Asciugarle con carta per alimenti per assorbire l’olio in eccesso, farle raffreddare. Delicatamente appoggiate la fetta di melanzana su un piatto, aggiungere un po di ricotta e avvolgerla su se stessa delicatamente. Ricoprire l’involtino di melanzane con un sottile strato di pomodoro e adagiarvi sopra una sottile fettina di mozzarella. Infornare a 160° per circa 2 minuti (fino a quando non vedrete sciogliersi la mozzarella). Servire aggiungendo una spolverata di farina di pistacchio. Buon appetito.


BUSIATI AL PESTO TRAPANESE

Le busiate al pesto trapanese sono il piatto tipico della zona del trapanese insieme al Couscous. Il nome deriva da “busi”che era il nome della canna di Giunco, utilizzata nel passato per arrotolare la pasta. Oggi grazie alla tecnologia in commercio la pasta viene realizzata con delle macchine con una trafila fatta apposta che non esiste in commercio.

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di busiate o simili
N. 5 pomodori rossi medio/grandi
N .1 pomodoro verde medio
N. 2 cucchiai di mandorle bianche macinate
N. 4 spicchi aglio pulito
N. 10 foglie di basilico grandi
Sale e pepe quanto basta
Mezzo bicchiere di plastica tipo acqua di olio extravergine di oliva

Preparazione:
Utilizzare un frullatore (va bene anche il frullatore di casa) e mettere tutti gli ingredienti e frullare, vi raccomando di lavare bene i pomodori e le foglie di basilico. Aggiungete piano piano per iniziare un cucchiaino piccolo da the di sale e pepe. Dopo frullato assaggiate e se ne richiede aggiungete ancora un pizzico di sale e anche dell’olio extravergine di oliva. Se volete un composto più grossolano fate frullare poco. Prendete la Busiata oppure in alternativa vanno bene spaghetti o trofie…dopo cotte nella loro acqua, scolate e passatele in padella, aggiungete il composto, fate amalgamare per massimo 1 minuto. La pasta è pronta per essere servita. Alla fine una volta impiattata, se vi piace, potete mettere un po di pecorino stagionato grattugiato sopra. Buon appetito.